Eiaculazione precoce

La definizione di eiaculazione precoce è particolarmente difficile e controversa. Tutti sono d’accordo nel definire in tal modo l’eiaculazione che avviene prima che il pene entri nella vagina, ma poi? Due minuti? Da tre a cinque? Da dieci a quindici?

La definizione più utile finora coniata è quella di Helen Kaplan, poi elaborata da Michael Perelman e altri. Essi definiscono eiaculatore precoce un uomo che non è in grado di riconoscere di essere prossimo all’eiaculazione e incapace di far in modo di posticipare il proprio orgasmo.
I terapeuti del sesso sono tutti d’accordo che l’eiaculazione precoce non è solo uno dei disturbi sessuali maschili più frequenti, ma che può a volte portare ad altri problemi, come il mettere in dubbio la propria virilità, conflitti all’interno della relazione, difficoltà di erezione e inibizione del desiderio.
E’ spiacevole constatare che per molti giovani della nostra società la rapidità dell’esperienza sessuale appaia un fatto desiderabile. Non si può certo disporre a proprio agio del tempo sul sedile posteriore della macchina come invece a casa. Se un giovane si reca da una prostituta, è probabile che lei voglia fare in fretta. Un ragazzo che si sente colpevole perché si masturba è facile che lo faccia il più rapidamente possibile. Alcuni terapeuti pensano che questo modo di vivere le prime esperienze possa contribuire a determinare una incapacità a ritardare l’eiaculazione.
Le cause dell’eiaculazione prematura non sono certe, ma è improbabile che siano organiche. I fattori psicologici, come la paura del fallimento, o i fattori interni alla relazione, come la rabbia, sembrano essere i più probabili. E’ possibile però imparare l’utilizzo di tecniche di controllo orgasmico con risultati di apprendimento rapidi ed eccezionali.

Quesiti ricorrenti

  • Anche le donne possono venire troppo rapidamente?
    Il venire troppo rapidamente è un problema che non sembra affliggere spesso le donne. Una donna che ritiene di non avere orgasmi di adeguata intensità in tempi adeguati può essere comunque aiutata.
  • Un mio amico ha detto che durerò molto di più durante un rapporto se spargo una speciale pomata sul glande.
    No. Il suo amico parla di una pomata anestetica che si suppone riduca la sensibilità e quindi ritardi l’eiaculazione. Non è certo questo il modo corretto di acquisire controllo sulla eiaculazione, che consiste invece nel diventare consapevoli delle sensazioni relative. Inoltre, queste pomate possono spandersi sulla zona clitoridea della donna, riducendo la sua sensibilità e diminuendo anche il suo piacere.
  • Ho sentito dire che se un uomo sente che sta venendo troppo in fretta è utile pensare agli affari o a qualche altra casa non piacevole. E’ buona idea?
    Assolutamente no. Se un uomo viene troppo rapidamente la miglior cosa che può fare è cercare di essere consapevole di ciò che sta succedendogli piuttosto che distrarsi, come lei suggerisce. Il controllo sulla eiaculazione è il risultato del riconoscimento dei segnali dell’avvicinarsi della eiaculazione e del riflesso eiaculatorio e viene fatto funzionare solo a tempo debito. E’ solo immersione totale nelle sensazioni del coito e lo sperimentare, non certo la distrazione e il pensare a cose spiacevoli.

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